La soluzione Cabur per i quadri di interfaccia AC conformi alla norma CEI 0-21 per impianti fotovoltaici in bassa tensione.
In Italia, i quadri di interfaccia sono obbligatori per collegare un impianto di generazione, di potenza superiore a 11.08 kW, alla rete pubblica. Il loro compito è garantire sicurezza e stabilità: intervengono automaticamente in caso di blackout, instabilità di rete o in seguito a richiesta di distacco da parte del gestore.
I nuovi modelli Cabur, cablati e certificati, conformi alla normativa CEI 0-21, che definisce le regole tecniche di riferimento per la connessione di utenti attivi alle reti in bassa tensione, svolgono proprio questo ruolo.
I quadri di interfaccia Cabur hanno diverse taglie di potenza a partire da 20kW e includono:
- Interruttore generale (DDG) con bobina di rincalzo
- Contattore AC-3 di interfaccia (DDI)
- Protezione di interfaccia certificata SPI
Inoltre, garantiscono la massima flessibilità poiché:
- Disponibili in versione con o senza UPS da 5s integrato,
- L’interruttore magnetotermico differenziale di protezione inverter può essere scelto dal Cliente in base all’impianto
- È possibile la configurazione per uno o due inverter
- Il report di prova a banco per l’interfaccia di protezione SPI è incluso nelle versioni R
- È possibile richiedere personalizzazioni
La linea ISQI serie FLEX è il risultato dell’esperienza pluridecennale dell’azienda nella realizzazione di soluzioni per l’industria elettrotecnica ed elettronica, unitamente a un consolidato know-how nel campo dell’energie rinnovabili e transizione energetica.
L’offerta Cabur si distingue per la capacità di sviluppare soluzioni su misura, grazie a un team tecnico altamente qualificato e sempre al fianco del cliente.